Prestito tra familiari e scrittura privata: come fare

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Al giorno d’oggi, richiedere un prestito potrebbe essere un tipo d’operazione che risulta essere tutt’altro che semplice.
Ecco quindi che, una persona, potrebbe fare affidamento ad una forma alternativa per quanto riguarda il finanziamento, ovvero quello che risulta essere il prestito familiare.
Ecco in cosa consiste e chi vede protagonisti.

 

La forma del prestito familiare

Il prestito familiare risulta essere una forma di finanziamento che, come suggerisce il nome, avviene tra due persone che fanno parte della stessa famiglia.
Bisogna quindi sottolineare che, un genitore, potrebbe effettuare un versamento nei confronti del proprio figlio, così come uno zio potrebbe farlo nei confronti di un nipote e viceversa.
Resta quindi certo il punto cardine del concetto: tale tipologia di prestito deve essere effettuato tra due famigliari.
Sono quindi esclusi il coniuge e gli affini, ovvero coloro che vengono anche definiti come parenti acquisiti, quali cognati e suoceri, ovvero appartenenti al gruppo famigliare del coniuge.

 

I due tipi di finanziamento familiare

Quando si parla di tale tipologia di finanziamento è d’obbligo effettuare un’ulteriore precisazione: esistono due tipologie differenti di prestiti familiari, i quali necessitano di una scrittura differente che non deve mai venire a mancare.
Il primo di essi prende il nome di donazione o prestito infruttifero, ovvero quel tipo di finanziamento che deve essere restituito, al familiare che effettua il versamento, senza che sia necessario dover effettuare anche il pagamento degli interessi.
Il secondo tipo di finanziamento è invece quello classico: il familiare, in questo caso, pretende che venga effettuato anche il versamento degli interessi sul suo conto corrente o metodo che viene sfruttato per poter ottenere indietro la somma di denaro che viene richiesta da chi effettua il versamento.
In entrambi i casi bisogna sottolineare che, la scrittura privata tra le due persone non deve mai venire a mancare.
Questo per il semplice fatto che, una situazione finanziare che cambia radicalmente, potrebbe essere l’oggetto di un controllo da parte degli organi competenti in materia.

 

La scrittura privata del finanziamento

Il finanziamento deve essere accompagnato dalla scrittura privata anti-redditometro, che permette al Fisco di accertare tutti i passaggi del trasferimento del denaro.
Questa scrittura deve possedere la data del versamento del finanziamento, il pagamento delle rate e gli estremi dei documenti, nonché altri elementi che permettono di identificare, in maniera perfetta, i due familiari protagonisti di tale tipologia di finanziamento.
Il finanziamento deve anche essere registrato presso l’Agenzia delle Entrate, che prevede il pagamento di alcune spese utili per la registrazione del suddetto finanziamento, nonché l’invio di una raccomandata A/R che testimoni la data del versamento del denaro sul conto del richiedente.
Tutti questi dati devono essere accompagnati dal bonifico bancario, nel quale bisogna inserire la motivazione per la quale si effettua tale versamento.

Procedendo in questo modo, ovvero inserendo tutte le suddette informazioni, il prestito familiare potrà essere visto come regolare e pertanto, le persone coinvolte in tale tipologia di finanziamento, non andranno incontro a conseguenze spiacevoli.

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